Articolo in revisione. Il testo è consultabile in anteprima mentre completiamo la revisione clinica e bibliografica. Contenuti, figure e fonti possono cambiare.
Ti fa male la parte esterna del gomito quando colpisci di rovescio? Se il fastidio compare anche quando stringi la racchetta o sollevi una bottiglia, osserva come il braccio risponde a questi carichi. La tecnica è uno degli elementi da valutare.
Domanda 1 di 5 · Che cosa ti sei fatto?
Che cosa ti sei fatto davvero?
L’epicondilalgia laterale interessa la regione in cui gli estensori del polso e delle dita si inseriscono sull’omero. Il tendine dell’estensore radiale breve del carpo fa parte di questo complesso. Nei quadri persistenti possono contribuire alterazioni del tendine, della funzione muscolare e della sensibilità al dolore. La valutazione integra storia, localizzazione e test provocativi. Un’ecografia può chiarire quadri atipici o persistenti. Vanno considerate anche cause articolari, nervose o cervicali. Linea guida
Domanda 2 di 5 · Come ti sei fatto male?
Come ti sei fatto male?
Nel rovescio a una mano gli estensori del polso aiutano a controllare la racchetta durante l’impatto. Un rovescio a due mani distribuisce diversamente il lavoro. Peso, bilanciamento, presa e corde possono modificare le richieste, ma attribuire il dolore a un singolo parametro richiede più informazioni. Ricostruisci anche come sono cambiati frequenza, intensità e durata delle sedute.
Domanda 3 di 5 · Perché è successo?
Perché è successo?
Passare da due sedute settimanali a giocare quasi ogni giorno in vista di un torneo può mettere alla prova la capacità di sostenere prese e impatti ripetuti. È un’ipotesi da verificare insieme alla forza di presa, alla risposta agli sforzi e alla storia dei sintomi. Una pausa può ridurre il dolore, mentre la capacità di sostenere gli impatti va verificata durante la ripresa.
Domanda 4 di 5 · Come tornare a giocare?
Come recuperare e tornare a giocare?
Individua le attività tollerabili e adatta temporaneamente quelle più provocanti. La progressione può partire da esercizi controllati per gli estensori del polso, poi sviluppare forza e presa. La presa senza dolore, rilevata in modo standardizzato, può essere seguita insieme alla funzione riferita dal giocatore. In campo, riprendi con palleggi controllati, poi aumenta durata, intensità e varietà dei colpi in base alla risposta durante e dopo la seduta. Questa progressione è un’applicazione clinica, senza soglie di rientro validate per tutti i tennisti.
In un trial su 165 adulti con sintomi unilaterali da oltre sei settimane, a un anno il recupero o netto miglioramento era dell’83% con corticosteroide e del 96% con placebo. Le recidive erano rispettivamente del 54% e del 12%. Il confronto riguarda il trattamento e la popolazione studiati. Studio randomizzato
Domanda 5 di 5 · Come evitare le recidive?
Come evitare una ricaduta?
Verifica quanto bene tolleri molti colpi in condizioni di fatica crescente. Distribuisci le sedute più impegnative e valuta la tecnica con il maestro quando emerge una richiesta modificabile. Segui l’andamento di presa, dolore e volume di gioco prima di tornare a competere.
Dopo un trauma con deformità o importante limitazione, o in presenza di debolezza progressiva, perdita di sensibilità, febbre o marcato gonfiore, cerca una valutazione tempestiva. Sintomi persistenti o atipici meritano un inquadramento clinico.
Contenuto informativo: non sostituisce la valutazione di un professionista sanitario. Revisore clinico: in assegnazione.


